Tre aggettivi su di me
Critico. Preciso. Spontaneo.

Affronto con mente fortemente critica ogni problematica e ogni situazione a me sottoposta, incluso me stesso.

La perfezione non esiste, ma questo non significa che non bisogni tentare di avvicinarvisi il più possibile. Ambire alla perfezione per me non è solo sensato, ma un vero e proprio "must" in ogni ambito produttivo.

Spesso le persone scendono a compromessi nei modi attraverso cui comunicano le proprie opinione con gli altri sacrificando la chiarezza; io non approvo questo genere di condotta e mi sforzo per essere quanto più spontaneo possibile.

Chi sono?

Una volta terminate le scuole superiori sono stato fin da subito catturato dalla meraviglia del mondo della comunicazione digitale, e mi iscrissi immediatamente all'Università Statale di Milano per studiarla. Tuttavia, dopo un anno di frequentazione avevo capito che l'Università milanese non faceva per me, e volli trasferirmi a Pavia dove il corso sembrava essere più aderente ai miei interessi.
L'anno successivo, tuttavia, non mi iscrissi a Pavia, ma lasciatomi condizionare dai miei genitori, che da sempre hanno intravisto in me una quasi naturale attitudine per le materie informatiche, mi sono iscritto a informatica presso l'Università di Milano-Bicocca.
Nonostante gli esami andassero bene, più continuavo a studiare materie informatiche, più capivo che non era la programmazione la mia strada, così iniziai a lavorare per conto mio, e una volta avuti abbastanza soldi intrapresi finalmente gli studi nell'Ateneo pavese nel corso di laurea "Comunicazione, Innovazione e Multimedialità".
Nel Febbraio 2019 ho ottenuto la laurea triennale e sono attualmente iscritto al corso magistrale di comunicazione, più certo che mai delle mie scelte.

Nel corso degli anni ho coltivato, affiancato i miei progetti digitali, alcune passioni e hobby: prima tra tutte quella musicale; dall'ultimo anno di asilo studio pianoforte, e durante le scuole medie musicali ho partecipato (e vinto!) alcuni concorsi musicali nazionali.

Negli ultimi anni la mia passione per il mondo della comunicazione ha avuto modo di mettersi a fuoco in un'area definita: il campo del "design cognitivo" (più generalmente conosciuto come "User Experience Design"). Si tratta di un'area del progetto di prodotti digitali che tiene conto delle conoscenze in ambito cognitivo per rendere i prodotti digitali più efficaci in base ai loro obbiettivi.